Sunshine

And the winner is… Sunshine di Danny Boyle. La trama la si racconta in pochissime parole: in un futuro non troppo lontano, l’umanità rischia l’estinzione perchè il sole, la stella che ha permesso la nascita di ogni forma di vita sulla terra, sta esaurendo la sua energia. Una navicella spaziale con a bordo otto astronauti, viene spedita verso l’astro per cercare, con uno strumento, di evitarne la morte, ma durante il viaggio non saranno pochi gli imprevisti. Però questa trama non da assolutamente l’idea del film. Quasi due ore di purissima tensione immersi in una storia psicologica dai tratti claustrofobici e paranoidi. E alla fine,ma solo alla fine, c’è una scena che vale tutto il film. Una scena semplicemente incantevole che vi ripaga di tutto quello che avete sofferto fino a quel momento. Quando sono uscita dalla sala mi sono guardata intorno e tutto ha assunto contorni molto strani. Ti guardi intorno, vedi la luce, vedi il Sole e ringrazi il fatto che il Sole sia ancora relativamente giovane e in piena forza. Ringrazi il fatto che stia ancora mandando avanti questo sistema. Ti rendi conto che gli esseri umani danno troppe cose per scontate.<br/>P.S. Notazione puramente femminile: mi sono innamorata di uno dei protagonisti del film. Si chiama Cillian Murphy e se cliccate sul nome lo potrete vedere in tutto il suo splendore.