Share a secret

Continua la mia visione dei Ted Talk. A volte sono casuali, a volte invece mi attira semplicemente l’argomento, anche se non ne ho mai sentito parlare. L’uomo che vede in questo video si chiama Frank Warren e ha dato il via a un progetto chiamato “Postsecret“. Ha fondato anche l’omonimo sito che potete raggiungere cliccando sola al nome del progetto. Come vedrete sono pubblicate le cartoline che gli sono state inviate e alcune sono dolci, altre assurde, altre ancora molto tristi o profonde. E’ diventato anche parte di un progetto espositivo al Museum of Us, un museo in cui l’essere umano è in esposizione attraverso varie esperienze culturali, di San Diego. Tutto è nato da una idea folle, come dice lui stesso nel video, che ha avuto nel 2004: ha stampato il suo indirizzo su 3000 cartoline con il suo indirizzo e alcune istruzioni. Come quella che vedete nella foto.

Traduco: Condividete un segreto. Siete anonimamente invitati a partecipare ad un progetto artistico di gruppo.  Il vostro segreto può essere qualcosa di cui vi siete pentiti, qualcosa di cui avete paura, o per cui vi siete sentiti traditi o avete tradito, una confessione, un desiderio o qualcosa che vi ha umiliato da bambini. Potete scrivere qualsiasi cosa, a patto che sia vero e che non lo abbiate mai detto a nessuno.
Usate una cartolina, o due, metteteci il francobollo, scrivete il vostro secreto e speditela.
Alcuni suggerimenti:

Siate brevi – Usate poche parole che possono arrivare al cuore del messaggio.
Siate leggibili – usate una grafia che sia grande, pulita e in stampatello (immagino nel caso in cui il corsivo non sia leggibile)
Siate creativi – usate la cartolina come se fosse una tela su cui dipingere.

Questo progetto ha dato il via ad un altro. Grazie a uno dei segreti condivisi nel sito, un ragazzo canadese di nome Matty ha invitato le persone a mandare le foto di macchine fotografiche, pennette usb che venivano perse e ritrovate casualmente da altri. Pezzi di vita immortalati che potevano essere persi per sempre, ritrovavano la via di chi le avevano scattate.
Un altro segreto, uno di quelli che mi hanno commosso di più: “Quando le persone che amo di più mi lasciano un messaggio vocale – o un messaggio nella segreteria telefonica – cerco di conservarli nel caso in cui morissero. Quei messaggi rimarrebbero l’unico modo per poterli avere con me.” Chiunque abbia perso una persona cara comprende perfettamente il valore di questo gesto e di questo segreto.
Warren è stato inondato di messaggi vocali di persone che non ci sono più. Tra tutti spicca l’ultimo messaggio, mandato da una ragazzina, di sua nonna.
Guardate il video però prima di arrivare quella parte procuratevi dei fazzoletti di carta. Solo chi ha il cuore di pietra non verrà toccato da quella registrazione.

Pubblicato da krishel

Appassionata di musica, cinema, letteratura, scrivo solo per passione quello che mi passa per la testa.

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