Sensazioni

Solo una mia sensazione ma quest’anno la primavera sembra stia arrivando prima del tempo. E’ qualcosa che sento nell’aria, qualcosa che sento dentro di me. Sarò molto ondivaga oggi, prendetemi come mi trovate. Di fronte alla mia finestra c’è un’asilo ed è un posto con degli alberi, alcuni sono anche dei sempre verdi. Sono due mattine che mi sveglio con il pigolio di uccellini. Deve essere pieno di nidi.Stanotte ho sognato di essere assieme a una mia amica che prendeva possesso del suo nuovo studio e quando aprivamo la porta ci sono venuti incontro un cricetino e un  micino. E tutto intorno era pieno di gabbie con uccellini, criceti e altre bestie varie. E lei era contentissima. Sto leggendo davvero un bel libro. Ci sono tutte le cose che io amo di più: giochi di parole, espressioni dialettali, narrazioni di vita. Solo un episodio mi ha fatto tornare alla mente un sacco di ricordi. Uno dei protagonisti del libro viene preso dalla smania del fai da te. E l’autrice, nel raccontarlo, dice: le donne sposate a maniaci di questo tipo sanno cosa vuol dire. Mio padre era uno di quegli uomini. A casa mia ho due librerie, una scrivania e altri due mobili fatti da mio padre. Sono belli, pratici, robusti, resistenti. Ho tanti ricordi legati a quella passione: la mamma che si arrabbiava perchè lui sporcava dappertutto, le sue arrabbiature quando non portavo a casa quello che mi chiedeva ma anche vari piccoli incidenti, alcuni potevano essere anche pericolosi. Ma la cosa più dolce e struggente è avvenuta il giorno in cui hanno aperto Castorama da noi. Purtroppo mio padre non ha fatto in tempo a vederlo. La prima volta che ci siamo stati mia madre, mio fratello ed io, abbiamo visto il negozio e ci siamo scambiati un lungo sguardo malinconico. Tutti e tre stavamo pensando la stessa cosa: papà sarebbe impazzito per un negozio del genere…
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