Avrei dovuto scrivervi di una notizia triste che ho appreso ieri sera ma, purtroppo, sono finita nuovamente in ospedale stamattina alle cinque. Sono rimasta li fino a mezzogiorno. Il problema è sempre lo stesso. Devo dire che ho trovato sul mio cammino persone gentilissime. Per cui se qualcuno dello staff che ha lavorato stamattina al Pronto soccorso del Villa Scassi di Genova Sampierdarena sta leggendo, sappia che sono molto grata per quello che hanno fatto ma soprattutto per l’estrema umanità e gentilezza che mi hanno mostrato. Ovviamente ho fatto una flebo con degli antidolorifici. Per una persona che odia gli aghi e le punture quest’anno li ho anche visti troppo… La prescrizione dell’ortopedico è stata: portare il busto (e al momento in cui vi scrivo ce l’ho addosso), fare acquagym e dimagrire. E mi hanno dato delle fialette da fare nel caso dovesse ripresentarsi il dolore. Ok ora parto con il vero articolo di oggi.  Ieri si è spento ad Orvieto Luca Coscioni. Lo ha annunciato Marco Pannella a Radio Radicale con queste parole: «Luca era un leader perché era in prima linea e guidava tutto e in qualche misura è naturale quello che è accaduto. Luca è caduto, era in prima linea e direi che è stato ammazzato anche dalla qualità di questo paese e dell’oligarchia che lo distrugge». Luca Coscioni, 39 anni, si era ammalato 10 anni fa di sclerosi laterale amiotrofica, malattia neurodegenerativa che lo aveva immobilizzato e costretto ad esprimersi con il computer. La sua è una delle malattie che potrebbe essere curata grazie alla ricerca sulle cellule staminali. Nel 2001 era stato candidato come capolista delle Liste Emma Bonino per le elezioni politiche come leader della battaglia per la libertà di ricerca scientifica in Italia e nel mondo. Fu sostenuto allora da 51 premi Nobel. Silvio Berlusconi e Francesco Rutelli dichiararono entrambi che la questione sollevata da Luca con la sua candidatura era una "questione di coscienza", che non poteva essere oggetto della campagna elettorale. Nel 2002 ha fondato l’Associazione che porta il suo nome, per proseguire la sua campagna fuori dal Parlamento, dove non era stato eletto anche a causa dell’ostracismo da parte del sistema radiotelevisiva. Nel 2005 l’Associazione Coscioni è stata tra le promotrici della campagna referendaria contro la legge 40, che vieta qualsiasi ricerca sulle cellule staminali embrionali.Sabato scorso si è concluso il primo Congresso mondiale per la libertà di ricerca scientifica, che ha visto la partecipazione di alcuni tra i maggiori scienziati di tutto il mondo. Il Congresso era stato aperto da un intervento di Luca. Il 9 aprile prossimo Luca Coscioni sarebbe stato candidato capolista alle elezioni con la Rosa nel Pugno. Le informazioni le ho prese direttamente qui  (cliccate se volete saperne di più) e vorrei lasciarvi con queste sue parole commoventi a dimostrazione che niente di quello che abbiamo, il saper camminare, il sapersi reggere sulle proprie gambe, il sapersi lavare da soli, saper mangiare da soli, dicevo niente di tutto questo deve essere dato per scontato.
“Vorrei scendere e camminare e abbracciare il vento, ma non posso. Mi piacerebbe andare incontro al temporale correndo, ma non posso. Vorrei innalzare un inno a questo spettacolo meraviglioso, ma le parole mi nascono nel cuore e mi muoiono in bocca. Dovrei essere uno spirito libero per poter gioire, ora. Sono invece un uomo provato dalla Sofferenza e dalla perdita della Speranza. Non sono solo, ma provo solitudine. Non è freddo, eppure provo freddo. Tre anni fa mi sono ammalato ed è come se fossi morto. Il Deserto è entrato dentro di me, il mio cuore si è fatto sabbia e credevo che il mio viaggio fosse finito. Ora, solo ora, comincio a capire che questo non è vero. La mia avventura continua, in forme diverse, ma indiscutibilmente continua. Nove anni fa, nel Deserto del Sahara, stavo cercando qualcosa. Credevo di essere alla ricerca di me stesso e mi sbagliavo. Pensavo di voler raggiungere un traguardo e mi sbagliavo. Quello che cercavo non era il mio ego o un porto sicuro, ma una rotta verso quella terra per me così lontana dove abitano Amore e Speranza.”  Che la Dea ti accompagni nel tuo viaggio verso la Luce.

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4 commenti su “

  1. eh eh eh immagino che tu sia sampdoriana..nooooo!!si, devo essere sincera, questa estate mi avete stupito…non una presa in giro di quelle cattive…niente del genere!speriamo di tornare a disputare un bel derby, che il nostro è uno dei più belli! (ma che ti è successo?io sono stata solo al galliera e al San Martino…li gentili ma leeeeeenti!!!)

  2. Luca era splendido.Luca E' splendido.un bacio dove fa male, kri, e guarda il lato "buono": il busto fa dimagrire.l'ho portato per un annetto perché mi ero quasi rotta la schiena e premeva sulla vescica, quindi addio ritenzione idrica…

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