Release me.

Tutto è al suo posto. Nulla è come deve essere. Mi sono svegliato stamattina e avevo ancora addosso il sapore del sogno che avevo fatto. Acre. Acre come il limone e ci sono tre colori nella mia testa…
Kid A è un gigantesco acquarello di un disagio interiore. Ognuno di noi può essere quel Bambino A. Niente nome, niente personalità, solo una lettera. Ed è tutto quello che realmente sappiamo di noi. Le voci si rincorrono non sono reali, sono filtrate creando echi di inaudita bellezza che vanno a scavare nel lato più fragile dell’essere umano. Questo disco ci restituisce l’animo poetico di un sognatore di fronte a un mondo freddo, arido. Tutto sta per finire, sta arrivando l’era glaciale e bisogna fare in fretta. Prima le donne e poi i bambini. Questo ci rivela Idioteque nel suo incedere ritmato e insistente ma alla fine non importa. Non è importante. Non sei tu, quello che vedi non sei tu. Non sei mai stato qui, non è mai accaduto. E vorresti semplicemente sparire del tutto. Il picco più alto di un’opera come poche esistono nel mondo musicale: How to disappear completely e la voce di Yorke è semplicemente sublime. Sei nel limbo, osservi da lontano le vicende umane e sono, semplicemente,
Free Image Hosting at www.ImageShack.us ridicole. Non ti appartengono, tu non sei mai stato li. E all’improvviso da lontano una campana. La campana che senti ogni mattino e sancisce il tuo risveglio da automa. Ricordi? Dopotutto sei Kid A, non sei umano è solo illusione. Release me… Piano piano torna tutto a galla, ti muovi per le strade e richiami alla mente i processi, i ricordi e tutto quello che crea l’illusione della tua persona. Ti rendi conto che è così.  Ti muovi e ti accorgi della presenza degli altri automi che si muovono così compresi nel tuo ruolo. Alla fine un barlume di speranza, una meraviglia e chissà che tu non possa liberarti e vivere da essere umano.
I will see you in the next life…
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