Io sono Ubik

Dopo aver rischiato di essere beccata dal capo mentre ero intenta a farmi una barcata di cavolacci miei (e più pesantemente rischiare di perdere il lavoro), dopo aver lottato per trovare un’immagine quantomeno decente della copertina del libro che sto leggendo ora ve ne parlo. Si intitola Ubik ed è di P.K. Dick. Lo stesso autore dei libri da cui sono stati tratti i famosissimi film Blade Runner, che è anche il mio preferito in assoluto, e Minority Report, uno scrittore di vera letteratura di anticipazione. Cito le note in copertina: "Glen Runciter comunica con la moglie defunta per avere i suoi consigli dall’aldilà. Joe Chip scompare dal mondo del 1992 e si ritrova nell’America degli anni trenta, mentre riceve misteriosi e cupi messaggi. (cut) P.K. Dick affronta con grande ispirazione alcuni dei suoi temi profondi: l’illusione che chiamiamo realtà, la mancanza di un tessuto connettivo e di un principio unificatore al di sotto dell’apparenza delle cose, il mistero di un Dio che tiene i dadi della vita e della morte". Inoltre c’è in tutto il romanzo un insistenza sulla mercificazione, sulla pubblicità, sul marketing. Quasi anticipasse l’idea che l’uomo non è più tale ma diviene merce in tutte le sue fasi. E pensate che il prossimo che mi attende è "Storia dell’eternità" di Borges. Poi capite perchè i miei criceti troppo spesso fanno il superlavoro.
Precedente Io sono Ubik Successivo Shit happens

5 commenti su “Io sono Ubik

  1. UBIK è il capolavoro assoluto di Dick, davvero incredibile, e in grado scioccare e lasciare il lettore in una specie di ibernazione riflessiva dopo aver letto l'ultima pagina.E' uno dei pochi libri che ho letto 2 volte: lo merita davvero.

  2. Sei davvero sorprendente, ho letto "ubik mio signore" tanto tempo fà, lo rileggerò. Sai come si dice: -un libro che non si legge una seconda volta non merita di essere letto neanche una prima-.

Lascia un commento

This blog is kept spam free by WP-SpamFree.